Auguri al Kenya che festeggia il proprio National Day

Martedì 8 settembre Expo Milano 2015 celebra il National day del Kenya. Il Padiglione keniota accoglierà Uhuru Kenyatta, presidente della Repubblica, che visiterà il Padiglione del Paese, che espone al Cluster del Caffè e per tutta la settimana il Kenya animerà il Cluster del Caffè con danze e canti tradizionali.

i-kericho-223-6A precedere la cerimonia ufficiale dell’alzabandiera e degli inni nazionali, eseguiti dal coro Voci Bianche di Novara, sarà la performance culturale del gruppo Sauti Sol, che accoglierà l’arrivo della delegazione keniota. Dopo i discorsi ufficiali si apriranno i festeggiamenti sul Decumano con una parata guidata dal gruppo tradizionale Bomas e dal coro di bambini che condurrà la delegazione ufficiale al Padiglione del Kenya, nel Cluster del Caffè. La delegazione ufficiale sarà composta dal Commissario generale Ruth Mwaniki e dal Ministero per gli Affari dell’Est Africa, il Commercio e il Turismo Phyllis Kandie.  Alle 11,35, presso il Padiglione keniota, si terrà una visita guidata del Padiglione con attività di intrattenimento e culturali. Sarà possibile anche una degustazione di prodotti tipici e del celebre caffè keniota. La delegazione si recherà poi a Palazzo Italia, per un pranzo ufficiale e la firma del Libro d’onore, seguita dalla visita ai Padiglioni dell’Angola, degli Emirati Arabi Uniti e della Germania. Danze e canti a cura del gruppo Bomas proseguiranno nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 17,00 al Conference Centre.

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È festa anche per il Brasile a Expo Milano 2015

Uno dei Padiglioni più richiesti e visitati di tutta l’Esposizione Universale, il Padiglione del Brasile, festeggia oggi, lunedì 7 settembre, il Nationald Day proprio nel giorno vero e proprio dell’indipendenza del Paese verde-oro. La cerimonia dell’alzabandiera e degli inni ufficiali alle 10.50 sancirà l’inizio della giornata. Seguiranno i discorsi ufficiali delle autorità: a guidare la delegazione brasiliana saranno il Ministro del Turismo Henrique Eduardo Lyra Alves e David Barioni Neto, General Commissioner e Presidente di Apex-Brasil. I festeggiamenti avranno termine la sera alle 19,00 con un tributo al patrimonio culturale del Brasile: un concerto di João Donato, cantante, compositore e pianista, la cui opera ha influenzato più di una generazione di musicisti brasiliani. Il concerto è realizzato in partnership con il Ministero della Cultura brasiliano. Il concerto, aperto al pubblico, si terrà nell’Open Plaza dell’Expo Centre. Il National Day del Brasile sarà anche un’occasione per presentare la 31° Edizione dei Giochi Olimpici, che si terranno a Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto 2016. Il National Day è anche l’opportunità di fare un primo bilancio della partecipazione del Brasile a Expo Milano 2015: il Padiglione sta per arrivare a 2 milioni di presenze sulla sola rete e il 12 agosto ha raggiunto il proprio record con quasi 26 mila persone sulla struttura che sovrasta il giardino botanico, dove sono ospitate alcune fra le coltivazioni più rappresentative del Paese.

Inoltre la settimana dal 5 al 12 settembre sarà una settimana ricca di eventi per il Padiglione brasiliano. Il Ministero del Turismo terrà seminari sulle opportunità di investimento nel settore dell’ospitalità e del turismo enologico in Brasile; mentre la Federazione delle industrie dello Stato di San Paolo (FIESP) illustrerà le opportunità di business per Italia e Brasile nel settore dell’agribusiness, della cosmesi, dell’Information Technology, della metallurgia, della biotecnologia e delle energie rinnovabili. Saranno, inoltre, presentati i risultati del programma di cooperazione Brasil Próximo sviluppato in partnership tra i governi brasiliano e italiano. Brasil Próximo coinvolge cinque regioni italiane (Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna e Liguria) e si propone di costruire un network di politiche, opportunità e interventi relativi ai temi chiave di Expo Milano 2015.

Cibo, musica e moda per il National Day del Bahrain

Cibo, musica e moda riempiranno il Decumano il 4 settembre 2015, National day del Bahrain. Una parata musicale di oltre 50 musicisti della Banda musicale delle Forze della Difesa del Bahrain, sotto la guida del Maestro Generale Dr. Mubarak, animerà l’atmosfera dopo i saluti istituzionali che si concluderanno alle 11.30. Fin dalla sua nascita nel 1929, la Banda è tra le istituzioni più amate, sia in patria che all’estero. Per più di 70 anni, sono state richieste le esibizioni per le funzioni ufficiali in tutto il Paese e in Europa.

brunei-usanze-e-costumi_ac0c18f52f0b1f30be61c9434026598fIl Padiglione del Bahrain ospiterà invece alle 12.30 la performance musicale della Mohammed bin Faris Folk Band, che unisce il ritmo blues con la musica araba: un’occasione unica per sperimentare una varietà di sapori musicali dal vasto repertorio del Paese. Nel pomeriggio dalle 15.00 all’interno del Padiglione ci sono delle degustazioni di caffè e del dolce tipico, l’halwa. Alle 16.00 invece l’appuntamento è con la moda. Il fashion show “weaving Colors” porterà sotto gli occhi di tutti gli abiti e l’artigianato tipici del paese: la sfilata offre uno scorcio del patrimonio del Bahrain attraverso pezzi che provengono dagli archivi del Museo Nazionale, evidenziando l’importante storia del design con l’accento sulla vivace tradizione e sulle tecniche di ricamo. Gli ospiti sono invitati a gustare gli stili distintivi e le mode che continuano a caratterizzare l’identità nazionale e la progettazione in tutto il Golfo. Alle 18.00 si rinnova il concerto della Mohammed bin Faris Band e dalle 19.30 alle 20.00 ci sono delle degustazioni di succhi tipici del Paese: tra gli altri il succo all’anguria profumato alla rosa, il latte di mandorla e il tamarindo.

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Incontro tra le religioni: ‘il cibo è spirito’

IMG_0257Gli undici rappresentanti delle maggiori religioni al mondo si sono incontrati ad Expo il primo settembre per discutere e confrontarsi sul tema della produzione e del consumo di cibo nel Pianeta. L’incontro, organizzato in concomitanza con la 10° Giornata per la Custodia del Creato da ExpoNet, il Magazine ufficiale di Expo Milano 2015, è stato un grande evento di pace e anche di prima mondiale: è la prima volta infatti che un così alto numero di rappresentanti delle maggiori religioni si incontrano in una Esposizione Universale per pronunciare ciascuno la propria benedizione sul cibo e che viene benedetto cibo portato da tutto il mondo, generosamente offerto da ben 68 Paesi Partecipanti all’Esposizione Universale. Dopo i saluti di benvenuto da parte di Maurizio Martina, Ministro dell’Agricoltura, delle politiche agricole e forestali, e di Giuseppe Sala, Commissario Unico delegato dal Governo per Expo Milano 2015, sono intervenuti i rappresentanti, alcuni dei quali sono stati: Svamini Hamsananda Ghiri (Vice Presidente dell’Unione Induista Italiana Sanatana Dharma), Elia Richetti (Rabbino nella Comunità Ebraica di Milano), Carlo Tetsugen Serra (Abate del Monastero Zen “Il cerchio”), Paljin Tulku Rinpoche (Lama del Centro Studi Tibetani “Mandala”), Dorothée Mack, (Pastora della Chiesa Evangelica Metodista) e Luca Bressan (Vicario Episcopale della Diocesi di Milano – Chiesa Cattolica).

Al termine degli interventi, i rappresentanti di 68 Paesi sono stati invitati ad appoggiare il cibo offerto sul tavolo di fronte al palco e ad accomodarsi in platea. Subito dopo, i rappresentanti religiosi hanno preso parola. “Qui le religioni sono sorelle, possiamo dialogare e gustare lo stesso cibo” ha affermato Svamini Hamsananda Ghiri “La legge di interdipendenza nella quale credo ci dice che proprio come sto vedendo qui, prima di nutrirsi, dobbiamo offrire”. Mentre il rabbino Richetti si è soffermato sul concetto di educazione del comportamento “La responsabilità individuale e la consapevolezza possono essere condivise da tutti. Dominare il giardino dell’eden significa custodirlo e gestirlo”, Carlo Tetsugen Serra ha affermato che il cibo è spirito perché è l’essere umano ad essere spirituale “ dove non c’è cibo, non si può praticare la spiritualità. Negare il cibo al Pianeta è negargli la crescita spirituale”. Paljin Tulku Rinpoche ha sottolineato il bisogno dell’educazione dei cittadini del futuro all’amore per l’ambiente, mentre il Pastore Valdese Platone ha dichiarato: “Mi piace che tutti ripetiamo gli stessi concetti e che ci riconosciamo nella Carta di Milano. Superiamo gli egoismi e agiamo in modo tale che tutti possano avere una vita piena”. È stata la dichiarazione di Mahmoud Asfa a chiudere il giro delle dichiarazioni: “La responsabilità delle religioni nei confronti della natura è altissimo. Il cibo, l’energia e l’acqua appartengono a tutti. Dobbiamo dar vita alle parole, dimostrare con i fatti ciò in cui crediamo”. Al termine, tutti i rappresentanti hanno firmato la Carta di Milano e, successivamente, si è passati al momento toccante delle benedizioni. La prima è stata la riflessione laica incentrata sulla gratitudine nei confronti del cibo, letta da un gruppo di bambini di etnie diverse, accompagnati sul palco dai volontari del servizio civile. A seguire, tutte le religioni hanno benedetto il cibo secondo il proprio credo. Al termine del rito, intorno alle 13.30, tutti i visitatori, insieme ai partecipanti, hanno gustato con rispetto e partecipazione il cibo benedetto.

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Expo Milano 2015: arena per un giorno

nike-free-flyknit+Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, il sito si rinnova e diventa arena di due gare podistiche d’eccezione: una competitiva internazionale di 10 km e una amatoriale di 3 km. Giovedì 10 settembreExpo Milano 2015 ospiterà la “Kenya Expo Run”, novità assoluta organizzata dal Kenya in collaborazione con Stramilano. Vuole essere, questa, un’occasione per invitare i visitatori ad adottare stili di vita attivi. È, infatti, con lo sport in cui eccelle da sempre – la corsa – che il Kenya ha deciso di coronare la settimana di eventi che lo vede protagonista a Expo Milano 2015. Saranno presenti grandi campioni che hanno fatto la storia della corsa kenyana e mondiale. Alcuni saranno impegnati in gara, come il vincitore della Stramilano nel 2014 e 2015 Thomas Lokomwa; altri supporteranno i corridori con la propria esperienza, come il maratoneta Paul Tergat, oggi Ambasciatore del World Food Programme, che sulle strade meneghine ha stabilito il record del mondo della mezza maratona (59:17) nel 1998.

Per partecipare è necessario iscriversi online, entro il 7 settembre, sul sito www.stramilano.it : per la “Family Run” il costo è di 15 euro, mentre la “Competitiva” è di 20 euro; entrambe comprendono il biglietto speciale di ingresso al sito espositivo, a partire dalle ore 14.00. Tutti i partecipanti riceveranno il kit del perfetto “Kenya Expo” runner: maglietta, acqua, gadget. La “Family Run” – come è chiamata la gara amatoriale – prenderà il via alle ore 16.00 e si articolerà in un percorso di 3 chilometri, cui potranno partecipare fino a 2.000 persone. La “competitiva”, di 10 chilometri, è riservata a 1.000 atleti tesserati FIDAL o Enti di Promozione Sportiva convenzionati con la FIDAL, tesserati per società straniere affiliate alla IAAF. La gara, per loro, avrà inizio alle ore 18.00.