Expo Milano 2015 celebra il National Day dello Zimbawe

Lunedì 31 agosto si aprono i festeggiamenti per il National day dello Zimbawe.  La Zimbabwe-Expo Milano Dance Troupe anima il Sito Espositivo, esibendosi in danze e musiche tradizionali che aprono alle 10.40 la cerimonia ufficiale e che accompagneranno una parata lungo il Decumano, dall’Expo Centre al Padiglione dello Zimbabwe nel Cluster Cereali e Tuberi. Le danze raccontano la gioia della vita, le tradizioni e la cultura del subcontinente africano: la musica travolgente e la danza permettono di trascendere ogni tipo di barriera linguistica. Nel pomeriggio nel Cluster dei Cereali e Tuberi viene offerta ai visitatori una degustazione di piatti tipici, accompagnata da uno spettacolo.

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Non solo, da martedì 1 a venerdì 4 settembre, per la settimana dello Zimbawe, il Paese colorerà il Sito Espositivo con esibizioni folkloristiche presso il Cluster dei Cereali e Tuberi. La Zimbabwe-Expo Milano Dance Troupe si esibisce con degli spettacoli previsti di mattina e di pomeriggio nei seguenti orari: 1-4 settembre dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 17.30. Il 2 settembre dalle 16.30 alle 17.30. Il 3 settembre dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 19.00 alle 20.00.

Al grande tavolo di Expo si siedono tutte le religioni

Martedì primo settembre 2015, Expo Milano 2015 diventa palcoscenico multiculturale e religioso di tutto quanto il mondo, che parteciperà alla giornata portando i rappresentanti delle maggiori religioni per un incontro/confronto sul tema della produzione e del consumo di cibo nel Pianeta. Le sorti dell’incontro rimarranno scritte sulla Carta, e non una qualsiasi ma quella di Milano, che raccoglierà promesse e pareri dei grandi esponenti sulla questione della convivenza, della tolleranza, del dialogo tra religioni.

L’incontro, organizzato in concomitanza con la 10° Giornata per la Custodia del Creato da ExpoNet, il Magazine ufficiale di Expo Milano 2015, vede undici esponenti del tavolo interreligioso, in rappresentanza delle principali religioni di Milano, protagonisti di un momento di alto profilo culturale e simbolico per Expo Milano 2015. Si tratta di un grandissimo evento di pace, e anche di una prima mondiale: è la prima volta infatti che un così alto numero di rappresentanti delle maggiori religioni si incontrano in una Esposizione Universale per pronunciare ciascuno la propria benedizione sul cibo e la prima volta che viene benedetto cibo portato da tutto il mondo, generosamente offerto dai Paesi Partecipanti all’Esposizione Universale.

Il via all’evento sarà costituito dai rituali saluti e ringraziamenti da parte di Maurizio Martina (Ministro dell’Agricoltura, delle politiche agricole e forestali) e di Giuseppe Sala (Commissario Unico Delegato dal Governo). Moderati da Simone Molteni (Direttore Editoriale di ExpoNet e Direttore Scientifico di LifeGate), i rappresentanti religiosi che partecipano sono: Svamini Hamsananda Ghiri (Vice Presidente dell’Unione Induista Italiana Sanatana Dharma), Elia Richetti (Rabbino nella Comunità Ebraica di Milano), Carlo Tetsugen Serra (Abate del Monastero Zen “Il cerchio”), Paljin Tulku Rinpoche (Lama del Centro Studi Tibetani “Mandala”), Dorothée Mack, (Pastora della Chiesa Evangelica Metodista), Luca Bressan (Vicario Episcopale della Diocesi di Milano – Chiesa Cattolica), Traian Valdman (Archimandrita della Chiesa Ortodossa Romena), Giuseppe Platone (Pastore della Chiesa Evangelica Valdese), Piergiorgio Acquaviva (Presidente del Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano), Yahya Pallavicini (Vice Presidente della Coreis – Comunità Religiosa Islamica) e Mahmoud Asfa (Presidente della Casa della Cultura Musulmana di Milano). All’importante iniziativa, saranno presenti anche i Paesi di Expo Milano 2015 e i partecipanti della Società Civile che contribuiranno portando un loro piatto tipico. Lo Chef Ambassador Pietro Leeman cucinerà un piatto con ingredienti vegetariani kosher e halal in rispetto delle religioni presenti. L’evento, che inizierà con l’invito ai rappresentanti dei Paesi di portare il loro cibo sul tavolo, prevede gli interventi delle autorità religiose, la proiezione del video ufficiale relativo alla Carta di Milano e la firma della Carta di Milano da parte di ogni rappresentante religioso. Intorno alle 13, ogni rappresentante procederà a benedire il cibo secondo la propria tradizione religiosa. È prevista anche una preghiera pensata per i laici, approvata dalle associazioni di Cascina Triulza e da LabE Fondazione Feltrinelli, che mette in luce tutti gli aspetti cari al Tema dell’Esposizione Universale di Milano (sostenibilità, tecnologie, spreco alimentare e rispetto per tutti gli esseri viventi). La riflessione laica sarà letta da alcuni bambini. Al termine del rito, intorno alle 13.30, tutti i visitatori potranno gustare il cibo benedetto.

Danza e colore anche per il National Day dello Zambia

20150828_video_13135932È festa anche per lo Zambia, che oggi, 28 agosto, apre il proprio National day tra musica, danze e cerimonie ufficiali a Expo Milano 2015. Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno alcune delegazioni della Repubblica dello Zambia e italiane, per aprire le danze e i festeggiamenti con l’esibizione di moltissimi artisti dello Zambian Cultural Ensemble che eseguiranno la Ngoma dance, la Vimbuza dance  e la Fwemba dance al ritmo delle musiche tradizionali. Dopo l’apertura ufficiale della giornata nazionale, i festeggiamenti proseguiranno lungo il Decumano dove si svolgerà una parata che vedrà la partecipazione di tutti gli artisti accorsi per l’evento. Successivamente alla visita del Padiglione Italia da parte delle autorità, la firma del libro d’onore e il pranzo ufficiale i rappresentanti delle delegazioni dello Zambia raggiungeranno visiteranno alcuni Padiglioni e raggiungeranno il Padiglione dello Zambia, all’interno del Cluster Frutta e Legumi, per presenziare alle esibizioni culturali e artistiche che si terranno per tutto il pomeriggio.

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Anche Tintoretto e Rubens presenti all’esposizione milanese

L’Italia non è solamente la patria del buon cibo e, quest’anno, dell’Esposizione Universale; è il paese della cultura e dell’arte e Expo Milano 2015 ha deciso di celebrarne la storia e le tradizioni ospitando alcuni degli artisti che l’hanno resa famosa nel panorama internazionale. Dopo la tela dell‘Ultima Cena di Tintorettetto, esposta fino al 25 agosto nel Padiglione della Santa Sede che ha richiamato oltre 450.000 visitatori, lo spazio espositivo si arricchisce di un altri pezzo di storia, e ospiterà l’arazzo di Pieter Paul Rubens proveniente dal Museo Diocesano di Ancona, intitolato “L’istituzione dell’Eucarestia“, fino a fine ottobre. L’arazzo celebra la prima comunione degli apostoli, con Gesù in posizione centrale a illuminare la scena mentre consacra il pane, Pietro alla sua destra e Giovanni a sinistra.

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Le due opere, del Tintoretto e di Rubens, presentano soggetti simili ma sono mosse da spirito e suggestione profondamente diversi. Il dipinto di Tintoretto mostrava il volto umano dell’ultima cena con gli apostoli ubriachi e l’attenzione focalizzata sul tradimento di Giuda che, appena annunciato, crea disordine e scalpore. Sull’arazzo di Rubens è l’eucarestia a focalizzare gli sguardi dando vita a un’opera più spirituale, mistica ed estatica in cui lo sguardo di Giuda fugge quello di Gesù e insegue quello dello spettatore.

Gusto e artigianato a Expo Milano 2015

Expo Milano 2015 racconta il Made in Italy e il ‘saper fare‘ italiano che rende il nostro Pese un esempio nel panorama mondiale; e lo fa giovedì 3 settembre alle ore 18.30 nell’Auditorio di Palazzo Italia in compagnia di Paolo Massobrio, ideatore di Golosaria, la rassegna di cultura e gusto che riunisce i migliori produttori artigianali d’Italia. L’Italia, Paese della grande bellezza, sarà raccontata a partire dalla tavola con le creazioni del maestro Gualtiero Marchesi, ma anche con gli arredi progettati da uno dei massimi designer italiani, Maurizio Riva, e dagli interventi sul paesaggio dell’architetto del verde Paolo Pejrone. Tra gli interlocutori di Paolo Massobrio ci saranno il presidente di Euro Toques Enrico Derflingher, che racconterà il successo dei cuochi italiani nel mondo, Massimo Spigaroli, creatore di “salumi d’autore” e Angelo Gaja, tra i massimi esponenti del mondo del vino. Non mancheranno storie di successi italiani come quello di Teo Musso, che si è inventato, in un paese ai confini delle Langhe del vino, la birra artigianale italiana, aprendo un fenomeno che oggi annovera 500 microbirrifici. Parteciperà all’evento il professor Vittorio A. Sironi, specialista neurochirurgo, esperto di neurogastronomia e di neuroetica dell’ Università di Milano Bicocca, che spiegherà come “superare” il limite per iniziare nuovi progetti imprenditoriali. Tra le testimonianze, quella di Alessandro Piana che ha appena terminato la sua serra dove cresce lo zafferano in aeroponica o Eleonora Bertolone che ha rilanciato una varietà di riso quasi dimenticata, il Rosa Marchetti. Futuro è anche un progetto che coniuga salute e alimentazione come quello lanciato dall’imprenditore Marzio Nocchi, che a Milano ha aperto il suo nuovo concept di ristorante, il Papillarium di Amati. O, ancora, un progetto che insegna come business e etica debbano necessariamente essere uniti, anche in campi difficili come quello del cacao: lo spiega Plinio Agostoni, fondatore di ICAM che recentemente in Perù ha lanciato un progetto per permettere ai contadini di sostituire il cacao alla coca e sottrarsi così alla criminalità.

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